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lunedì 23 luglio 2018 | 00:12
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S.B.N.: La panetteria e il quartiere

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S.B.N.: La panetteria e il quartiere
( VERSIONE TESTUALE )

Quando un abitante di Belo Horizonte, il capoluogo della provincia brasiliana di Minas Gerais, vuole divertirsi, sa decisamente dove andare: alla Savassi.
È il luogo nel Sud della città dove il commercio è sempre attivo e le opzioni da scegliere esistono in gran numero, poiché ci sono discoteche, bar, ristoranti, gelaterie, centri commerciali, musei e piazze, oltre agli eventi annuali della città che hanno luogo in questa zona, frequentata da giovani, adulti e turisti. Alla sera le vie della Savassi diventano un cuore che batte forte tra gli amici che condividono una birra. Già da decenni, la Savassi è probabilmente il principale posto di Belo Horizonte, però tutto questo movimento è iniziato 78 anni fa, con un negozio di una famiglia discendente da immigrati italiani.
La storia inizia con la Prima Guerra Mondiale, che fece scappare la famiglia Savassi verso il Brasile. In Sudamerica, la famiglia si stabilì a Belo Horizonte dove Arthur Savassi aprì una panetteria. Arthur contava sull’aiuto dei suoi nipoti Hugo e Juca per gestire i lavori del suo negozio, che servì di ispirazione ai due ragazzi che presero l’esperienza e il gusto per l’universo del pane, finché loro stessi decisero di fondare un’altra panetteria. Il nuovo negozio fu fondato nel 1940 in una piazza della città chiamata “13 de Maio” (13 Maggio) e così avrebbe dovuto chiamarsi anche la panetteria. Però il figlio di Hugo, Danilo Savassi, che all’epoca era soltanto un ragazzino, suggerì al padre che il nome del negozio dovrebbe avere il nome della famiglia. Anche se era tutto già pronto per l’inagurazione con il nome 13 de Maio, il padre seguì la voce del figlio e alla fine il negozio fu chiamato “Padaria e Confeitaria Savassi” (Panetteria e Pasticceria Savassi). Loro non potevano sapere, però, che la scelta del nome avrebbe inciso proprio sull’intera città.
Prima dei Savassi, il quartiere era tranquillo, con una atmofera tipica da campagna. Però con il tempo, il loro negozio portò un movimento fiorente che trasformò anche i dintorni. Loro vendevano i cibi tipici di una panetteria, ma c’era qualcosa che faceva la differenza. La decorazione era molto sontuosa, visto che contava persino con dei tavolini di marmo e la struttura era moderna. Ma quello che attirava di più i clienti era il gelato fatto da un maestro gelataio che si spostò da San Paolo a Belo Horizonte per lavorare nella panetteria dei Savassi. Lui era il maestro Raimundo che lavorava seguendo il famoso Trattato di Gelateria Italiano, creando il gelato pastoso che subito diventò conosciuto da tutti. La panetteria era sempre piena di clienti e persino Juscelino Kubitschek frequentava il posto, cioé il sindaco della città e che poi diventerà uno dei presidenti del Brasile.
Vicino alla panetteria c’era un luogo dove si poteva stare seduti e, tra gli anni 1950 e 1960, c’era un gruppo di clienti che era sempre lì fino a tardi di sera a chiacchierare e a godere le ore che passavano. Questi clienti erano dei ragazzi, circa 40 persone, tra di loro c’erano poeti, autori e musicisti, persone importanti per la storia culturale di Belo Horizonte. Loro erano così presenti in quella regione che diventarono una parte della storia della città e rimasero conosciuti come “Turma da Savassi”, cioè il Gruppo della Savassi.
Se negli anni 40 Hugo Savassi voleva chiamare il suo negozio con il nome della piazza dove sarebbe sorta la panetteria, dopo alcuni anni si avrà l’effetto inverso: fu la piazza a prendere il suo nome. Oggi e già da tanti decenni, il posto è conosciuto dagli abitanti come “Praça da Savassi” (Piazza della Savassi), grazie alla panetteria che diventò un punto centrale dove le persone spesso andavano per godere la giornata o la serata. E non solo la piazza: l’ammistrazione della città decise di chiamare così tutto il quartiere vicino alla piazza di Savassi, che oggi è la famosa zona di Belo Horizonte. Poi negli anni 1970, i Savassi cambiarono di posto la panetteria, lasciando la piazza dove fecero immortalare il loro nome. La panetteria esiste ancora oggi, però assai lontana del suo indirizzo originale, perché cambiò di posto di nuovo. Curiosamente, il consolato italiano a Belo Horizonte è localizzato proprio sulla Savassi e la festa della cultura italiana, promossa dal consolato ogni anno, è realizzata anche in uno dei viali principali del quartiere.
Una cosa incredibile è che Belo Horizonte è considerata la capitale brasiliana del bar, visto l’enorme quantità presente di questi negozi. La Savassi è il terzo posto della città dove ci sono più bar, una conseguenza moderna portata dalla panetteria che praticamente fece di questa regione un importante centro per il commercio.
Pedro Andrade


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